Perchè dovreste guardare Queen of the South

Ciao a tutti! Oggi sono qui per parlarvi di una serie che ho binge-watchato in questi ultimi giorni e che per qualche strano motivo è vista da pochissime persone in Italia. Sto parlando di Queen of the South, serie TV andata in onda quest’estate sul canale americano USA Network, la stessa rete che ha creato alcuni capolavori come Mr. Robot, Suits, White Collar

Giuro solennemente che proverò a essere breve e concisa, enfasi sul “proverò”.

 

La mia missione di oggi e dell’ultima settimana per chi mi conosce e mi sopporta è quella di convincervi a dare un’occasione a questo piccolo gioiellino!

Queen of The South parla di Teresa Mendoza, una donna coinvolta nel narcotraffico che viene obbligata a scappare dal Messico e a cercare rifugio in America dopo un omicidio inaspettato. Durante la stagione si allea con una figura del suo passato per cercare di distruggere il leader del cartello messicano, alias colui da cui sta scappando. Tutta la serie è un enorme flashback, perchè scopriamo fin da subito quale sarà la sorte della nostra cara Teresa. Vedremo quindi due versioni molto diverse del suo personaggio: quella che si ritrova catapultata in un mondo che non ha scelto e che quindi cerca di adattarsi alla vita frenetica del narcotraffico, e la Regina del Sud, a capo di un enorme impero e piena di saggezza.

Prima di continuare con la presentazione della serie, vi lascio questo carichissimo trailer!

Queen of The South è un adattamento televisivo del romanzo “La Reina del Sur” scritto dall’autore spagnolo Arturo Pérez-Reverte e dell’omonima telenovela in lingua spagnola, che ha avuto molto successo in Messico, Colombia, Spagna, ma anche e soprattutto in America.

Se dovessi definire questa serie, vi direi che è Narcos al femminile. Spesso e volentieri i leader dei grandi imperi sono sempre uomini, mentre qui il focus è soprattutto sulle due donne protagoniste indiscusse di tutte le vicende: Teresa Mendoza e Camila Vargas. Teresa, come ho già detto, è colei che diventerà la regina del narcotraffico texano; Camila Vargas invece è l’attuale leader del cartello di Dallas, moglie di Don Epifanio Vargas, leader del cartello di Sinaloa. Camila farà di tutto per espandere la sua area di influenza, andando anche contro il marito, che ovviamente non ne sarà molto contento. Se siete quindi amanti del #GirlPower (e chi non lo è?) questa è la serie che fa per voi!

C’è però una fondamentale differenza tra Narcos e Queen of the South: la fonte di ispirazione. QOTS non parla di una storia vera, ma sicuramente porta sullo schermo in maniera realistica il mondo del narcotraffico che abbiamo visto nella serie targata Netflix. Un mondo pericoloso, pieno di morti, tradimenti, alleanze occasionali e tanto altro. Questa serie non vi farà mancare assolutamente nulla. Certo, non aspettatevi la qualità di Narcos, che viene prodotto da Netflix, alias piattaforma con un budget da “verso l’infinito e oltre”. Però non aspettatevi nemmeno esplosioni fatte con gli stessi effetti speciali usati in Pretty Little Liars o Once Upon a Time, per intenderci.

Altro elemento in comune con Narcos, invece, è lo spagnolo. Ebbene sì, anche qui alternano l’inglese allo spagnolo, ma in modo diverso. In Queen of the South non esiste un personaggio che parla solo spagnolo, quindi come potete immaginare verrà usato in dosi minori. Ma per chi ama le lingue questo è un elemento importante. E siccome le vicende si svolgono sia in America che in Messico, questa scelta è decisamente sensata e per nulla forzata.

Non siete ancora convinti? Ecco altri due fatti allettanti:

  • La prima stagione ha soltanto 13 episodi da 40 minuti. Questo significa che potrete fare un binge-watching veloce e indolore, come ho fatto io. Beh, non proprio indolore, ma se non ci fa soffrire, che serie TV è?
  • E’ già stata rinnovata per una seconda stagione, che andrà in onda molto probabilmente quest’estate. Quindi avete tantissimo tempo per guardare e riguardare questi 13 episodi prima che ricominci!

Ultimo, ma non per importanza: il cast. Spesso, più che la trama, è il cast a convincerci a guardare una serie TV. Magari perchè c’è quell’attore/attrice che avete visto da qualche parte e che avete stalkerato su ogni social network esistente. Non sto parlando per esperienza, no. Quindi questo step mi sembra d’obbligo!

Alice Braga (Teresa Mendoza)

Dopo aver acquistato popolarità con il film brasiliano City of God è comparsa in Io sono leggenda, Elysium, Predators e tante altre pellicole americane. La ritengo assolutamente perfetta per il ruolo di Teresa, la sua interpretazione è sicuramente una delle migliori nella serie. Non è una McNamara qualunque, insomma.

Justina Machado (Brenda Parra)

Recentemente vista sul piccolo schermo per il suo ruolo in Jane The Virgin, è principalmente conosciuta per Six Feet Under; ha anche preso parte a diversi film tra cui Anarchia – La notte del giudizio e Final Destination 2. In Queen of the South è il siparietto comico, sempre pronta a insultare qualcuno in spagnolo, ma quando si tratta di proteggere suo figlio, si trasforma in mamma orso e levatevi tutti.

Veronica Falcon (Camila Vargas)

Attrice conosciuta soprattutto per i suoi ruoli in film e serie TV messicane, tra cui El Señor de los Cielos. Il suo personaggio sa essere meravigliosamente inquietante, è una donna forte, fortissima, che non si fa mettere i piedi in testa da niente e nessuno, nemmeno dal marito. E se la fai incazzare o la tradisci… beh, vi lascio immaginare.

Joaquim de Almeida (Don Epifanio Vargas)

Ha partecipato a diversi film e serie TV americane, tra cui Fast & Furious 5, Once Upon a Time e Revenge. Nella serie TV interpreta Don Epifanio, aspirante governatore di Sinaloa di giorno e capo del cartello Vargas di notte (Il suo braccio destro si fa chiamare Batman, così per dire).

Peter Gadiot (James Valdez)

Famoso per il ruolo di Cyrus in Once Upon a Time in Wonderland e di Ka in Tut. Più recentemente apparso in Supergirl come Mister Mxyzptlk (ci ho messo di più a scrivere questo nome che l’intero articolo). Il suo personaggio non esiste nel romanzo “La Reina del Sur” e nemmeno nella telenovela spagnola, quindi siamo di fronte a un elemento originale… e che elemento. E’ il braccio destro di Camila Vargas, disposto a far di tutto pur di salire di livello. Sarà anche “la guida” di Teresa nel mondo del narcotraffico.

Mark Consuelos (Teo Aljarafe)

Conosciuto per ruoli minori in Friends e American Horror Story: Asylum. In Queen of the South interpreta Teo Aljarafe, un avvocato che si ritroverà a lavorare per Camila.

Jon-Michael Ecker (Raymundo “El Güero” Davila)

Conosciuto soprattutto per il remake messicano di Gossip Girl, Gossip Girl: Acapulco (dite che è meno trash dell’originale?), e per il suo ruolo in Narcos. Esatto, questo attore soffre di typecasting: trafficante una volta, trafficante per sempre. Ma tornando a noi… Jon interpreta il ruolo di El Güero, fidanzato di Teresa e narcotrafficante con grandi aspirazioni.

Rafael Amaya (Aurelio Casillas)

Lui farà solo una breve apparizione, ma merita di essere in questa lista perchè è gnocco nella telenovela spagnola “La Reina del Sur” interpreta nientepopodimeno che El Güero. Qui invece ha un ruolo secondario, ma dovrebbe tornare nella seconda stagione quindi siamo tutti felici.

Spero di avervi dato abbastanza motivi per iniziare questa serie che ho amato dal primo all’ultimo minuto. E se l’avete già vista, fatemi sapere con un commento se vi è piaciuta!

P.S.: Questo era il mio primo articolo in assoluto perchè di solito mi occupo di tutt’altro, quindi siate buoni, pretty please!

Alla prossima!


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Deborah Caccia
Vivo in una città sperduta della Val Padana in cui tutti conoscono tutti (o quasi). Non sono una telefilm addicted da molto tempo, ma devo dire che ho recuperato in fretta. Se fosse possibile, avrei un master in binge-watching. Aspirante traduttrice/mediatrice in lingua inglese e russa. Amo la musica in ogni suo genere, se volete farmi felice portatemi a un concerto.