Will inizia con l’arrivo del giovane Shakespeare (Davidson) a Londra, in uno scenario seducente, ma violento e autentico, con folle di spettatori nei teatri, fanatici religiosi e misteriosi dietro le quinte. Arriva in un teatro punk-rock (siamo davvero sicuri di volercela giocare così, davvero?) del XVI secolo. Si innamora del suo genio un po’ ingenuo Alice Burbage (DeJonge), la talentuosa ma indomita figlia di James Burbage (Meaney), il falegname che desidera costruire il primo teatro a Londra dai tempi dell’Antica Roma. Malgrado Alice non possa perseguire una carriera teatrale, suo fratello, Richard Burbage (Inwood) è molto talentuoso ma forse troppo innamorato di se stesso e, per giunta, una testa calda. Incontrato Will a teatro, i due stringono subito amicizia, iniziando una delle collaborazioni attore-scrittore più note della storia. Il rivale di Will è Christopher Marlowe (Bower) mentre Richard Topcliffe (Bremmer), un noto e ricco avvocato, non mancherà di mettergli i bastoni fra le ruote.