How I Met Your Mother

Nel 2030, Ted Mosby, racconta ai suoi due figli come ha incontrato, conosciuto e sposato la loro madre. Attraverso continui flashback sugli eventi accaduti nel corso degli anni, descrive tutte le vicende più interessanti e i momenti più divertenti della sua vita e di quella dei suoi amici: Marshall, Lily, Barney e Robin. Nel 2005, infatti, il single ventisettenne Ted, vive con Marshall e Lily, una felice coppia di innamorati con la quale condivide un’amicizia sin dai tempi del college. I due sono davvero affiatati: fidanzati da quasi dieci anni, sono fatti l’uno per l’altra, e sembra proprio che, con le loro differenze caratteriali (estremamente ingenuo e bambinone Marshall, quanto pratica e concreta Lily), si compensino a vicenda. Per dare la svolta decisiva al loro rapporto, decidono finalmente di iniziare i preparativi per il matrimonio, e proprio per questo motivo, Ted capisce che è giunto il momento anche per lui di mettere la testa a posto e trovare la compagna perfetta con la quale trascorrere il resto della vita. Il giovane Mosby è un ragazzo all’antica: romantico, sognatore e molto idealista, è alla continua ricerca del vero amore, che però sembra non voler arrivare. A spalleggiare Ted in questa costante ricerca della donna ideale, è il burlone del gruppo: Barney, un vero dongiovanni sempre con la battuta pronta, maestro nell’arte del rimorchio. L’umorismo tagliente e la visione ironica e spensierata della vita, sono le caratteristiche che meglio lo descrivono. E infine, l’ultima arrivata: Robin Scherbatskj, una pseudo telecronista alla ricerca dello scoop che possa renderla finalmente famosa. Ad introdurre Robin nel gruppo è Ted, che si innamora di lei già al primo appuntamento, ma senza ottenere l’esito sperato. La ragazza, infatti, sentimentalmente parlando, è il suo opposto: anziché ambire alla storia d’amore seria ed impegnativa, preferisce brevi avventure e relazioni passeggere, per potersi dedicare maggiormente alla carriera. I cinque amici sono tutti molto diversi tra loro, ma tutti molto legati l’uno all’altro, chi da più, chi da meno tempo. A fare da cornice a questo pittoresco quintetto è il pub sotto casa, dove si riuniscono durante i loro momenti liberi per ridere insieme delle loro disavventure, consigliarsi nelle situazioni difficili e darsi man forte nei momenti più tristi. Un po’ come succedeva in un certo Central Perk, insomma.

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