Recensione Riverdale 3×06 “Chapter Forty-One: Manhunter”

Ciao a tutti! Dopo due settimane di pausa Riverdale è tornato e insieme a lui il mio tanto amato nonsense che mi era un po’ mancato nelle ultime puntate.

I. L’ostinato senso di abnegazione di Archie Andrews 

L’Archie di questa puntata è in fase di convalescenza, rinchiuso nel bunker e sorvegliato a vista da  Betty, Veronica e Kevin, insomma come un bimbo che non può essere lasciato solo. Veronica gli impedisce, categoricamente, di uscire da lì perché se lo facesse si troverebbe assediato da posti di blocco, pattuglie che lo cercano e da muri tappezzati con la sua foto. In breve tempo si è trasformato in un pericoloso assassino, come dice lo stesso Minet(t)a. Ovviamente non serve che vi dica quanto questa cosa mi abbia fatto ridere, ma vabbè.

Dopo che Veronica ha un colpo di genio su come incastrare suo padre e liberare Archie, questo viene lasciato sotto il controllo di Kevin (i cui bicipiti sembrano essere lievitati. Raga non so voi ma io non ci ho MAI fatto caso, saranno spuntati così).

E ci vuole giusto lui per capire che la ferita di Archie è infetta, perciò a chi rivolgersi per risolvere la cosa se non al medico BFF di Betty? Sicuri che sa come muoversi su un essere vivente? Pare di sì.  Ecco adesso ok che era per la ferita e va bene, ma dove stanno i posti di blocco? Dove sono i manifestini con la sua faccia? Io li volevo vedere! Comunque, il solito furbone di Archie, dopo che il direttore del riformatorio gli ha detto che i tizi pagati da Hiram per incastrarlo si nascondevano nelle miniere ha un solo chiodo fisso: trovarli. Convince perciò Kevin ad accompagnarlo. Dopo una bella passeggiata nel bosco dove hanno rischiato di farsi trovare arrivano all’ingresso delle miniere (Ditemi che non sono la sola a cui l’ingresso nella miniera ha ricordato la stessa scena in Sabrina. Spero non sia questo lo spunto di un eventuale crossover. Ora come ora non so se lo vorrei). Peccato che sia troppo tardi, Minetta li ha preceduti e uccidendoli ha eliminato l’eventuale possibilità che Archie potesse persuaderli a cambiare idea. Scoprono che uno è ancora in vita e non si sa come, forse con la smaterializzazione, lo hanno portato in ospedale. Purtroppo il salvataggio non è stato sufficiente e il ragazzo muore.

Dopo aver lasciato una breve nota a suo padre, Archie decide di andare via. Qui arriva lui. Questo sconosciuto che è sbucato solo in questa stagione, o almeno prima non lo avevamo mai visto: il senso di abnegazione di Archie. Come nella prima puntata, quando ha accettato di confessare per qualcosa che non ha fatto, qui decide di allontanarsi da Riverdale per non mettere in pericolo suo padre, Veronica e gli altri. Scopriamo pero che V è riuscita a dimostrare la sua innocenza ma nonostante questo lui niente, ostinato ha deciso di andarsene. In una telefonata che doveva farmi emozionare o dispiacere e invece ha fatto tutto il contrario, comunica a Veronica la sua intenzione e soprattutto che per colpa del padre lui non sarà mai al sicuro e neanche lei. A fine puntata lo vediamo lasciare Riverdale con Jug. Bah che dire, da una parte va bene, cioè a sentire Joaquin e stando alle regole di G&G lui è destinato al sacrificio, quindi se questo allontanamento può salvargli la vita va bene, ma dall’altra scappare da Hiram? Dopo essere stato il suo tirapiedi, dopo averlo affrontato, scappi? Ma come? Lo lascia vincere così facilmente? Non so, è stata una scelta che non ho capito, che hanno chiaramente voluto far passare per sacrificio ma che io non ho letto affatto così. Spero che duri poco, vedremo cosa combinerà fuori da Riverdale.

 

II. Veronica vs. Hiram (parte 43564787)

Benvenuti all’ennesima diatriba tra padre e figlia. Credo che questi due non abbiano altro da fare che questo, ci si svegliano proprio la mattina. Veronica è sempre più determinata a smascherarlo e scagionare Archie, così si guarda tutti i video degli interrogatori dei tizi che li hanno aggrediti alla casa sul lago. Non mi chiederò come ne sia entrata in possesso perché sarebbe inutile. Scopre poi che il filmato è stato tagliato e proprio quello potrebbe essere la chiave di tutto.

Azzarda l’ipotesi che Hiram abbia nascosto i video originali nell’ufficio di sua moglie (Hermione io sto aspettando ancora che tu li cacci da casa sti due!) e l’azzardo è giusto. Veronica riesce ad inviare il video al suo alter ego prima che entrino nello studio e i due agenti la arrestino e portino in cella. Da notare l’onnipresente classe di V anche in carcere con la mantella che non vedevo dalla 1×01. Adoro. Ad ogni modo, grazie alla telefonata che ogni detenuto ha il diritto di fare, avvisa Fred di ciò che ha scoperto e gli chiede di chiamare la mamma di Josie che la tirerà fuori di lì. Una volta tornata trionfante a casa, si vanta della sua vittoria con suo padre. Peccato che non riesca mai a non vantarsi di ogni successo. Temo che Hiram sarà sempre un passo avanti.

 Dopo questa sua vittoria prepara una festa di ben tornato per Archie, ma lui la lascia in lacrime per proteggerla. Vabbè. Credo che lei sia stata il personaggio che nonostante tutto mi sia piaciuto di più in questa puntata. Anche se fa sempre le stesse cose, sfidare il padre e cercare di salvare Archie, almeno in questa puntata ci è riuscita. 10 punti per la determinazione V e 50 per la mantella.

III. Jughead, Betty e più domande che risposte

Partiamo con una cosa importante: Jughead ha dormito. Non so quando, visto che la puntata riprende dalla scorsa, ma qui mi è sembrato molto meno pazzo isterico. Dopo aver visto il Re Gargoyle, che è convenientemente apparso nel mezzo della foresta, lo segue e scopre che c’è una vera e propria cerchia di adepti che lo venerano, indossando maschere da Gargoyle. Grazie ad un Archie semi cosciente, che suppone la presenza di Joaquin nella cerchia degli adepti, Jug ordina ai Serpents di setacciare la foresta e trovarlo. Nel frattempo lui e Betty assistono ad un’altro attacco di convulsioni che stavolta colpisce Josie. Io comunque insisto che Evelyn creepy abbia qualcosa a che fare con questi attacchi. Spinta da questa convinzione e dal desiderio di capirne qualcosa in più Betty convoca tutti i genitori fingendosi il Re Gargolye. Dopo un’iniziale reticenza si scopre che, Daryl Doiley padre di Dilton, che era il game master insieme a Penelope Blossom, aveva preparato i calici dai quali il preside ha poi bevuto, smentendo quindi l’idea che potesse essere stato uno dei genitori. Scopriamo anche che lo stesso Daryl è poi morto apparentemente suicida, ma in realtà avvelenato con dell’oleandro. In una conversazione molto strana e imbarazzante (credo che prima di questa puntata le due non si siano mai parlate, o no), Betty chiede a Penelope se è stata lei ad ucciderlo ma senza successo.

Betty torna quindi a casa e mentre discute con sua madre la casa viene attaccata: prima va via la corrente e poi il Re Gargolye spunta dal pavimento del soggiorno (Così random. Sarà un avvertimento?). Le due prese dal panico si rifugiano in camera di Betty dove però trovano un piccolo pensiero lasciato dagli adepti. Nello stesso momento FP entra dalla finestra della camera e mentre cerca di consolare Alice scambia uno sguardo ambiguo con Betty. Che il Re Gargoyle sia stato visto solo da Alice? O c’è qualcosa che entrambe sanno ma non vogliono dire? Non so, sono molto confusa. Tuttavia il top lo raggiungiamo dopo. Alice comunica a Betty che quella casa non è più un posto sicuro per nessuna delle due e che lei ha quindi deciso di andare alla Fattoria. Betty è determinata ad approfondire la faccenda ma non ha fatto i conti con la possibilità che sua madre abbia deciso per lei. Due infermieri vestiti di bianco la portano via: pure lei dalle Sorelle della Mansueta Provvidenza. BENE. MOLTO BENE. Il fatto che tutte quelle povere anime rinchiuse lì dentro disegnino il Re non so perché ma mi ha fatto venire il sospetto che ci sia anche una relazione tra l’Istituto e il gioco stesso. Chissà che non sia nato proprio lì. Lo scopriremo, ma comunque raga il NONSENSE, CIOÈ MO CHE SENSO AVEVA MANDARE STA POVERA CRISTA LÌ!  (Ok scusate.)  Anche se so che non riusciranno a piegarla.  

Tornando a Jug invece, dopo che Betty si è lasciata sfuggire che lui sta ancora giocando, un FP furioso e preoccupato ammanetta suo figlio al frigo. Nel frattempo Sweet Pea e Fangs avevano trovato Joaquin che aveva confessato come Archie fosse marchiato e destinato al sacrificio, peccato che dopo essere stato liberato Jug venga chiamato dai due per scoprire che Joaquin  è stato ucciso. Sono curiosa di capire il perché dell’addio di Jug insieme ad Archie, non so se lo ha solo accompagnato o meno, comunque penso che non appena scoprirà di Betty, mi auguro escogiterà un piano per tirarla fuori.

IV. Conclusione

Puntata che apre tutta una nuova parentesi, sono curiosa specialmente per Betty. Voglio vedere cosa le  succederà e se magari ci verrà spiegato un eventuale collegamento tra le Sorelle della Mansueta Provvidenza e il Re Gargoyle. Altra cosa, perché FP è sembrato così calmo e non ha mostrato un minimo di panico? Ho l’impressione che ci stiano sempre dando indizi, facendoci vedere cose che ci portano a 345654 domande, ma che continuano a non avere risposta. Jug era arrivato a supporre che ci fosse proprio Hiram dietro il Re, ma non credo (lo so che ho detto il contrario nelle recensione della scorsa puntata, ma ho anche detto che mi sarebbe sembrato troppo facile) e l’entrata in scena delle Sorelle potrebbe rivelarsi interessante.

E poi Archie avrà mai una gioia? Dite che ce la farà a non finire ferito, picchiato o torturato adesso che è lontano da Riverdale? Vedremo, vedremo.

Voi cosa ne pensate? Vi è piaciuto l’episodio? Fatemelo sapere nei commenti 😀

Vi do appuntamento alla settimana prossima!