Da poco è stato fatto uno degli annunci, per alcuni, più strazianti della storia telefilmica: la cancellazione di “Will.

Un minuto di silenzio per favore.

Questa era una di quelle serie con un altissimo potenziale, purtroppo a quanto pare poco seguita (magari anche perché poco pubblicizzata), ma che avrebbe potuto avere un florido futuro.

Ma possiamo comunque ricordarla insieme in questo articolo, citando 10 cose di cui sentiremo sicuramente la mancanza sui nostri schermi e schermini.

1. Il cast (maschile)

Poco ma sicuro, questa serie pullula di gnoccaggine. Laurie Davidson, Jamie Campbell Bower e Mattias Inwood, ultimi due già conosciuti per altre produzioni, sono sicuramente il trio che più ha fatto gridare le ovaie nel 2017.

Se poi ci mettiamo una spruzzata di Max Bennett direi che il quadro è completo.

2. La colonna sonora

Aldilà del gusto vintage per la scelta dei brani musicali, non so se qualcuno ha fatto caso alla meravigliosa soundtrack in sottofondo (irreperibile, dovete per forza rivedere gli episodi per ascoltarla, già vi avviso). Credetemi e fidatevi dell’esperta, STUPENDA!

3. Costumi pazzeschi

Credo che tutto il budget sia stato investito in questa componente perché i costumi colorati, sgargianti, dal gusto decisamente steampunk, ci hanno tutti affascinato non poco, anche se magari non è una di quelle cose che noti subito in una serie, sfido chiunque a non averlo pensato fin dai primi minuti.

(a seguire un paio di esempi)

 

4. Le ship

Aldilà della ship classica costituita dal protagonista con l’attrice femminile principale…

#WeToo

Lo stesso Will e praticamente tutti gli attori sono “impegnati” alla conquista di qualcuno.

Abbiamo innanzitutto Christopher “Kit” Marlowe, concorrente di Shakespeare, chiaramente omosessuale, che si barcamena tra un’orgia e l’altra tra l’amore per il protagonista e il suo principale amante Thomas.

Insomma, lui è il più “attivo“, ma poi abbiamo anche l’amore latente tra Richard e Moll.

Quello eterno (come eterno è il riposo) di Autolycus e Peg.

E poi ci sono le fanon che non sono da calcolare.

5. Scoprire se Presto scopre il sapone

Questo cucciolo d’uomo in fondo, nonostante le prime impressioni, è proprio tenerino. Il problema è che ti sembra di sentire la sua puzza attraverso lo schermo. E non aggiungo altro.

6. Vedere Topcliffe morto, o anche solo lievemente sofferente

La produzione ci ha ovviamente privato di questo piacere, quando mai succede il contrario…

Ma lo vogliamo tutti.

7. La realizzazione delle ship canon

Ci lanciano l’amo ma poi non tirano ‘sti pesca-fan della ceppa. #WeSuffer

8. Drammi Shakespeariani, soprattutto quelli mancanti

Giulietta e Romeo, l’Amleto, Il Mercante di Venezia… Vi dicono niente? Mica che speravate già di vederli nella prima stagione! #QuandoMai

9. Le mosse da sbav di Will

Sto parlando di un sex appeal innato e assolutamente… Vi lascio il più chiaro esempio che faccio prima.

10. Il corpo (soprattutto le chiappe) di Richard

INFORMAZIONE DI SERVIZIO: pare che le benvolute chiappe di Mattias Inwood si siano perse nel web. Se qualcuno le ritrovasse è pregato di contattarci. Grazie.

E con questa perla direi che ho finito!

Fan di Shakespeare, palesatevi! Ditemi se ho dimenticato qualcosa!

Ma soprattutto fateci sapere se l’articolo vi è piaciuto!


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Mainagio-rg-ia

Sono Giorgia, per gli amici Gio, ho 24 anni, insegno danza e la pratico da quando ne avevo 3.
Scrivo per diletto, per passione, da quando ho imparato a farlo e vorrei fare della scrittura il mio secondo lavoro (ho pubblicato il mio primo libro da poco!)
Abito a Vigevano, e devo dire che non mi ci trovo affatto male.
In generale non mi piace seguire la massa, amo i cartoni animati e
odio gli horror.
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