Maze Runner

Thomas si sveglia improvvisamente dentro un ascensore, di sé ricorda solo il nome; dopo quello che sembra un lungo periodo l’ascensore arriva in superficie e Thomas si trova in una “Radura” circondato da circa una cinquantina di ragazzi, tutti maschi adolescenti. Il posto che i ragazzi chiamano “la Radura” è circondato da alte mura ricoperte quasi completamente da edera, che racchiudono un labirinto, la cui uscita ancora non è stata trovata dai ragazzi. I ragazzi vivono nella radura interna, unico luogo apparentemente sicuro, e fra di loro usano un linguaggio e un gergo, che inizialmente Thomas stenta a comprendere (Fagio, solitamente usato per gli ultimi arrivati nella Radura; pive, caspio, sploff…). L’organizzazione della Radura è basata su compiti ben precisi e ruoli assegnati in base all’anzianità e alle capacità dei giovani abitanti. Thomas scopre che i più anziani sono lì da due anni e che da quel momento in poi ogni mese è arrivato un ragazzo, sempre per mezzo dell’ascensore (detto “la Scatola”), e che una volta alla settimana la stessa “Scatola” porta in superficie ogni genere di conforto, sia alimentare che lampadine, penne, fogli, tutto quello che serve all’organizzazione della Radura. Il cosiddetto “Labirinto” ha delle porte, che ogni notte si chiudono, per riaprirsi solo alla mattina. Il Labirinto durante la notte è abitato da creature dette Dolenti: sono a metà tra il meccanico e il biologico, almeno questo è quello che appare ai ragazzi, tuttavia il Labirinto sembra essere l’unica possibile via di fuga dalla Radura, per questo alcuni dei ragazzi, chiamati “Velocisti”, lo percorrono ogni giorno. Però durante la notte i percorsi all’interno del labirinto cambiano ogni volta, e per questo ancora i Velocisti non sono riusciti a trovare una via d’uscita. In pochi giorni Thomas riesce ad integrarsi, entrando a far parte del gruppo dei Velocisti, e una sera entra all’ultimo momento nel Labirinto, per cercare di salvare Alby, ferito da un Dolente, e Minho, che sta cercando di aiutarlo. Durante la notte, Thomas aiuta Alby a salvarsi legandolo con l’edera ad una delle pareti del labirinto, mentre Minho si allontana per scappare dai Dolenti. Tutti e tre riescono a sopravvivere, Alby stando al sicuro, mentre Thomas e Minho riescono ad uccidere uno dei Dolenti. Il gesto di Thomas, di cercare di aiutare Alby e Minho, verrà considerato da alcuni un gesto eroico, da altri una grave infrazione delle regole: infatti è vietato a tutti coloro che non sono Velocisti entrare nel Labirinto. La mattina le porte si riaprono e i tre ragazzi escono dal Labirinto. Alby viene portato dai “Medicali”, che sono i ragazzi che si occupano di ferite e malattie varie: è stato “punto” da uno dei Dolenti e sta per subire la “mutazione”, ovvero una sorta di reazione alla puntura dei Dolenti, che tra le altre cose comporta un parziale recupero della memoria, e per questo gli viene somministrato un siero che arriva regolarmente con le scorte. Nel pomeriggio dello stesso giorno, accade qualcosa che cambierà per sempre le dinamiche dalla Radura: contrariamente a quanto accaduto nei due anni precedenti, dopo appena una settimana arriva un nuovo ospite e quando si apre la “scatola”, all’interno, anziché un ragazzo, c’è la prima ragazza, Teresa, la quale prima di svenire dice “tutto sta per cambiare” ed ha in mano un biglietto con su scritto “lei è l’ultima”. La ragazza rimarrà in coma per alcuni giorni, durante i quali tuttavia riesce a comunicare telepaticamente con Thomas, anche se lui non riesce subito a capire cosa gli stia accadendo, ha solo la sensazione di conoscere già la ragazza. Tutti questi avvenimenti creano molta tensione tra i “Radurai”, in particolare Gally, uno degli Intendenti, che era stato punto in passato, se la prende con Thomas dando a lui la colpa di tutto quello che sta accadendo e sostenendo di avere dei ricordi di lui, anche se non chiari. Da quella notte le porte del Labirinto che tengono lontani i Dolenti dalla Radura non si chiuderanno e per due notti consecutive i Dolenti rapiranno un ragazzo per notte, tra cui Gally e Zart. I Radurai tentano il tutto per il tutto e, studiate le mappe del Labirinto, trovano delle parole nascoste; decidono quindi di entrare nel Labirinto e di gettarsi nella “tana” dei Dolenti. Dopo una lotta serrata contro di essi, Thomas, Teresa, e Chuck, riescono ad entrare nella tana e a disattivare, tramite un codice, i Dolenti. I Radunai riescono quindi a fuggire, arrivando negli uffici della C.A.T.T.I.V.O. che si rivela essere un’organizzazione che usa i ragazzi per trovare una cura per una malattia, che viene chiamata “Eruzione”, perché la malattia si manifesta per la prima volta sulla terra dopo un ciclo devastante di eruzioni solari. In questo frangente ricompare Gally che, impugnando un coltello, tenta di convincere i ragazzi a tornare nel Labirinto: scaglia il suo coltello per colpire Thomas, ma colpisce ed uccide Chuck. Una volta negli uffici della C.A.T.T.I.V.O., una squadra di paramilitari vi fa irruzione e porta via i ragazzi, salvandoli. Tutti i Radunai verranno condotti in un dormitorio dove potranno mangiare e lavarsi: i ragazzi vengono fatti dormire in un dormitorio, mentre Teresa viene condotta in un altro.