La storia del Treno di Jared Padalecki

Jared Padalecki ha raccontato ad una convention la sua famosa storia del treno. Questa è la traduzione di un riassunto trovato online, buona lettura!

Gen e Jared erano a visitare degli amici di Gen ad Amsterdam (non so per quale motivo ci fosse anche Richard, ma c’era anche lui) ed insieme a Richard Speight dovevano prendere l’ultimo treno da Amsterdam a Francoforte di Venerdì sera. Jared era così contento perché erano arrivati in stazione puntuali, ma credeva che il treno sarebbe arrivato 15/30 minuti prima dell’orario di partenza, cosa che ovviamente non è successa. Quindi il treno è arrivato pochi minuti prima dell’orario di partenza, e – facendo il bravo marito – Jared ha detto ha Gen di cercare dei posti mentre lui si occupava delle valigie. Allora ha messo sul treno tutti i bagagli (o almeno credeva), li ha riposti sopra i sedili e si è seduto, quando all’improvviso Gen dice: “Tesoro, dov’è la valigia grigia?“. Allora Jared si alza di scatto e torna alla porta proprio nel momento in cui si sta chiudendo. Spinge il tasto “apertura porte”, ma ovviamente non succede nulla, perché ormai la porta è chiusa (Jared: “Allora ho provato il pulsante “chiusura porte”, perché non si sa mai!“) e vede la valigia esattamente di fronte alla porta (Jared: “Era così vicina che avrei potuto toccarla!“). Poi vede qualcuno che lavora alla stazione avvicinarsi alla valigia e guardarsi intorno come se stesse cercando il proprietario, allora lui e Richard iniziano a colpire la porta, indicando la valigia e poi se stessi per far capire che è loro, perché pensavano che avrebbe fatto qualcosa a riguardo. (Jared: “E tutto ciò che fa è alzare le spalle, come dire: “Siete stati sfortunati!”“). Il treno sta ormai lasciando la stazione e la valigia è ancora sulla piattaforma. Quindi Jared inizia a cercare un controllore, ma non ne trova nessuno, quindi corre alla fine del treno per cercare il capotreno. Solo che ha corso dalla parte sbagliata del treno (a quanto pare, negli Stati Uniti i capotreno sono alla fine del treno, mentre in Europa sono all’inizio) e non c’è nessun capotreno lì (questo è importante per la parte successiva, quindi ricordalo!). Allora inizia ad andare in panico, perché il treno era ormai partito da qualche minuto e la valigia era ancora in stazione.

Jared: “Sai, se fosse stata la mia valigia, non mi sarebbe importato, perché tutto ciò che ho lì dentro sono vecchi jeans e stivali. Ma Gen è una ragazza e le piace farsi carina e mettere i vestiti…
Jensen: “Vuole dire che era la valigia più costosa.
Jared: “Giusto.
Jensen: “Capisco. Controllo molto più attentamente le valigie di Daneel che le mie!

E questo è il momento in cui scopre il pulsante rosso per le emergenze (che si trova dietro ad un vetro) vicino alla porta.

Jensen: “E che cosa dicevano i cartelli lì vicino, Jared?
Jared: “Non rompere il vetro.
Jensen: “E che cosa hai fatto, Jared?
Jared: “Ho rotto il vetro!

Quindi rompe il vetro (tagliandosi anche la mano), spinge il pulsante per il freno di emergenza, il treno si ferma bruscamente e, a seconda di quello che dice Jared, le persone volavano da una parte all’altra del treno, e Richard Speight si era aggrappato a Jared per salvarsi la vita. Pochi secondi dopo un controllore arriva correndo da loro, tutto preoccupato e spaventato.

Controllore: “Hai spinto il bottone?
Jared: “Sì!
Controllore: “Che succede? Sei ferito? Che è successo?

Jensen: “A quel punto Jared dice: NESSUNO STA GUIDANDO QUESTO TRENO!
Jared: “Pensavo credesse che avessi un attacco di cuore, o che ci fosse qualcuno sul punto di partorire, o io stessi per partorire. Quindi ho detto…

Jared: “Ho lasciato la mia valigia in stazione!

Jared: “Potevi letteralmente vedere la sua espressione cambiare mentre lo dicevo. Mi ha guardato in un modo che dava l’impressione che stesse ripetendo lentamente nella sua testa quello che avevo detto. Forse pensava che il suo inglese non fosse abbastanza buono e che non avesse capito bene.
Jensen: “O forse ha solo pensato: AMERICANI.

Controllore: “Hai spinto il tasto per le emergenze perché hai lasciato la valigia di tua moglie in stazione?!
Jared: “Sì!
Controllore: “Non si preme il tasto per le emergenze se lasci una valigia in stazione!
Jared: “Beh, non sapevo che avrei fermato il treno se l’avessi spinto!
Controllore: “Non hai fermato solo questo treno, hai fermato tutti i treni!

Jensen (scuotendo la testa): “Americani.
Jared: “Forse dovevo dire di essere Canadese.
Jensen: “In pratica lo siamo, comunque.
Jared: “Sono Canadese e recito in The Vampire Diaries!

A quanto pare, il protocollo di sicurezza dice che se viene tirato il freno di emergenza di un treno, tutti i treni in un certo raggio devono essere fermati per evitare incidenti. Quindi in pratica, Jared ha fatto fermare tutti i treni in un raggio di 20 miglia. Perché si era dimenticato una valigia in stazione.

A questo punto un altro ragazzo arriva da lui e gli dice: “questo ti costerà molto, amico.” A quanto pare, c’è una multa di 150 euro se premi il tasto per le emergenze  senza nessun motivo valido. Solo che Jared aveva capito che dovesse pagare 150 mila euro, cosa che l’ha scioccato un po’. (Jensen: “Ma sono Ian Somerhalder di The Vampire Diaries!“)

Comunque, il controllore ha contattato la stazione di Amsterdam per cercare la valigia (Jared: “La vedevo già esplodere da qualche parte.“), l’hanno trovata, Gen è scesa alla stazione successiva ed è tornata ad Amsterdam e prenderla. Intanto Jared e Richard sono rimasti sul treno per Francoforte.

Quando Jared ha raccontato la storia a Mark Sheppard, ha detto : “Fottuto bastardo! Ho vissuto in Europa per tutta la mia vita ed ho sempre voluto farlo! Tu sei qui da due settimane e PREMI IL BOTTONE?

Fonte: http://kynikey.livejournal.com/188481.html


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Deborah Caccia
Vivo in una città sperduta della Val Padana in cui tutti conoscono tutti (o quasi). Non sono una telefilm addicted da molto tempo, ma devo dire che ho recuperato in fretta. Se fosse possibile, avrei un master in binge-watching. Aspirante traduttrice/mediatrice in lingua inglese e russa. Amo la musica in ogni suo genere, se volete farmi felice portatemi a un concerto.

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