Le 7 fatiche del SODer

Signori e Signore, siamo qui riuniti in questo luogo per celebrare le gesta di coloro che chiameremo in seguito i SODers, ovvero i traduttori di questo meraviglioso micromondo chiamato SOD – Subtitles on Demand. Vi chiederete “e che ce frega?”. Probabilmente nulla, ma ci piacerebbe farvi entrare per qualche minuto in un frammento della nostra giornata e del nostro impegno, per illustrarvi cosa avviene dietro le quinte.

Tutti voi conoscete cosa facciamo. Sottotitoliamo promo e sneak peek di alcune serie e video brevi come interviste. Qualche volta ci cimentiamo nella traduzione di panel un po’ più lunghi. Vi siete mai chiesti come facciamo? Qualcuno di voi sicuramente sì, visto che a volte ci arrivano domane a riguardo. Oggi ve lo spieghiamo attraverso quelle che mi piace chiamare le 7 fatiche del SODer (saranno realmente 7 poi?).

FATICA NUMERO UNO: Trovare un video con audio decente. Lasciando perdere i promo che solitamente vengono caricati su YouTube e che, grazie a Dio, sono sempre di un audio abbastanza gradevole, la lotta più infima è quella di trovare video con audio decente soprattutto quando si tratta di interviste fatte ad un Panel, dove, inspiegabilmente, quelli che riprendono parlano, ghignano, ridono e fanno qualunque cosa mentre dovrebbero stare in religioso silenzio. Eh, perché già la registrazione fatta dal pubblico perde l’audio a destra e a manca, se cominciamo anche ad aggiungere il sottofondo di quelli seduti vicino e di quelli che riprendono aloha. E in questo caso è davvero una fatica enorme. Ricorriamo quindi al labiale o alla terapia di gruppo (ovvero ci creiamo un bel post in cui tutte scrivono quello che pensano di sentire… Credeteci se vi diciamo che escono cose che non sono ascoltabili all’orecchio umano). A breve contatteremo qualche psichiatra perché vi garantiamo che ne abbiamo bisogno.

paperino

FATICA NUMERO DUE: Decifrare quando i personaggi, anche nei promo brevissimi, parlano ad una velocità tale che nel frattempo Flash non ha nemmeno fatto in tempo a dire il suo nome. Il più delle volte questa velocità viene risolta con la riduzione della velocità dell’audio, praticamente sembra di ascoltare le voci dall’inferno. E ancora una volta la terapia di gruppo si rivela l’arma più efficiente.

flash

FATICA NUMERO TRE: Il SODer medio ha un livello di malattia seriale molto alto e quindi segue mediamente almeno una decina di serie in contemporanea, ma capita che dobbiamo tradurre serie che non conosciamo, o ancora peggio che odiamo in particolare. Ma noi SODer siamo sprezzanti del pericolo e ci avventuriamo in terreni sconosciuti. Per fortuna ci sono Google e Wikipedia, soprattutto per i nomi dei personaggi o per delle frasi che in un contesto standard hanno un significato ma calate nella serie in particolare ne acquistano uno completamente diverso. E per fortuna la terapia di gruppo anche in questo caso è d’aiuto. Un SODer che segue quella serie della minchia (ops!) deve esserci da qualche parte del mondo. E quindi si aspetta l’esperto per la convalida… e il più delle volte l’esperto conferma che non avevamo capito una mazza.

bizzare gruppo

FATICA NUMERO QUATTRO: Il risultato che voi tutti vedete è composto di una serie di passaggi ai quali forse non avete mai pensato. Il primo è scaricare il video (e mannaggia a certi siti dai quali è pressoché impossibile). Il secondo è la traduzione. Il terzo… TADANNNNN… è mettere la traduzione su un file e sincronizzare i sottotitoli col parlato. Questo, ragazzuoli, non è un lavoro da poco. Perché bisogna sempre tenere presente che se lasciamo i sottotitoli per troppo poco tempo voi non riuscireste a leggere, a meno che non siate speedy gonzalez. Se li lasciamo troppo a lungo sembra una scritta ferma e diventa noiosa. E parliamo poi delle scritte che compaiono nei video e che si sovrappongono al parlato? Non avete idea delle discussioni che nascono sul “le mettiamo sopra? sotto? di lato? sopra i sottotitoli o le scritte?”. Diciamo che questa fase viene per lo più lasciata ai revisori, ma noi abbiamo dei traduttori bravi e quindi anche loro si scervellano per trovare la soluzione migliore affinché quando guardate il video non vi si girino gli occhi e diventiate cretini. Ah, e poi bisogna elaborare il video e caricarlo su YouTube e invocare tutti i santi che non lo blocchino per motivi intuibili solo al mondo dei morti.rolling eyes

FATICA NUMERO CINQUE: Noi vi amiamo assai, ma gestire tutti i vostri messaggi e richieste, commenti e critiche ed elogi… a volte diventa davvero impegnativo. Siete forti perché ci trovate tantissime cose belle da fare… ma come in ogni categoria… qualcuno di voi sarebbe da picchiare col bastone. Ci rendiamo conto che a volte non siamo perfetti, qualche errore lo facciamo anche noi. E non ci costa niente ammetterlo ed eventualmente correggere il tiro. Ma quando qualcuno commenta correggendoci errori, che poi sono errori solo per lui (tipo fan che al plurare NON SI DICE fans in ITALIANO ma resta FAN) ci fa veramente imbestialire. Anche perché il nostro appello a darci una mano è sempre valido…quindi chi si sente tanto preparato può sempre chiedere il test. E anche in questo caso abbiamo la terapia di gruppo, ed è uno dei motivi per cui stiamo riflettendo sull’ingaggio di uno psichiatra bravo. EHHEHEH…

incazz

FATICA NUMERO SEI: Come tutti sapete il nostro impegno non viene retribuito e ognuno di noi ha la propria vita con i propri impegni e le proprie bestemmie da tirare. Quindi una delle fatiche più grandi è incastrare SOD con la vita di ogni giorno. Perché noi SODers ci teniamo che i video vengano fatti abbastanza velocemente ma poi abbiamo la mamma che viene a pulire la stanza mentre siamo con il tasto REPEAT sopra un tizio che pronuncia una frase in cinese e ci tocca mollare tutto. Abbiamo lavori e impegni di studio che non possono essere lasciati lì per sottotitolare… anche se noi SODers sembriamo un polipo con tentacoli ovunque e quindi ecco che il cellulare nelle pause bagno diventa il tuo alleato per ascoltare quel promo che poi devi tradurre al volo. O per inserirsi nella terapia di gruppo del momento e risolvere quello che è rimasto in sospeso agli altri. E abbiamo fidanzati e mariti… li abbiamo? Mah… beh comunque quelli possono aspettare. HAHHAHAHA…

ciaone

FATICA NUMERO SETTE: Come in ogni organizzazione che si rispetti, anche noi abbiamo una catena di comando. Ci sono i traduttori che possono essere traduttori solo di sinossi o solo del parlato, ci sono traduttori che fanno anche il file sincronizzato e traduttori che fanno un po’ di tutto. Ci sono i revisori, che revisionano, sincronizzano e correggono e fanno quello che rimane per aria senza padrone e pubblicano in pagina, a volte rispondono anche ai vostri messaggi. E poi c’è il grande capo. Colei che fa tutto. Colei che tutto regge e governa. Colei alla quale non puoi dire di no.the boss

PERCHE’ IL CAPO HA SEMPRE RAGIONE ANCHE QUANDO NON CE L’HA!
(E dopo questa vi saluto tutto perché probabilmente da domani non farò più parte dei SODers ma creerò un gruppo fb “noi ex SODers” nel quale accoglierò in terapia di gruppo coloro che come me hanno osato parlare dell’innominabile. Salve mi chiamo Serena e sono 22 giorni che non faccio più uso di SOD. Hahahahha). No vabbé dai… si scherza.

sotto capa

Ok ora che vi abbiamo spiegato un po’ come funziona cosa ne pensate? Forse ho scoraggiato quelli che volevano entrare a far parte del gruppo? Potrei a breve scrivervi quali siano le gioie di noi SODers… perché alla fine questo gruppo di pazzi è meraviglioso e le terapie di gruppo sono esilaranti il più delle volte.

Ora però basta perché non posso svelarvi tutto, altrimenti che bello è?

Vi lascio con un super abbraccio e spero di ritrovarvi qui per ascoltare i prossimi deliri di una che, ve lo dico col cuore, ha bisogno di uno psichiatra serio. (Quello inserito tra le righe sopra era un messaggio subliminale per la capa perché se ne trova uno per il gruppo io mi mimetizzo).

Ciao belli!


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@sere25na
Giovane non più tanto giovane appassionata di serie tv e amante della lingua inglese in ogni sua forma. Subber per passione. Divoro serie tv stando sveglia fino ad orari impensati come una vera telefilm addicted certificata. Mamma di due bambini che ormai sanno tutti i nomi dei personaggi delle serie tv 😉 The Originals è la mia droga, amo anche tutta la trilogia di Chicago #OneChicago, ma se mi mettessi ad elencare tutte le mie ship o le serie che mi mandano via di testa non rimarreste qui a leggere. Quindi vi saluto tutti xo xo

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