La bambola assassina… Sarà davvero finita? 10 bambole dal lato creepy. BUON HALLOWEEN!

Non sapete cosa guardare ad Halloween?

Ho solo una cosa da dirvi, oltre a proporvi una strepitosa maratona…

“Ade Du Damballa! Dammi il potere ti scongiuro!” Cit. Chucky

Don Mancini, non so da quale sua turpe psicologica infantile degna di essere psicanalizzata dal signor Freud, crea nel 1988 il primo film della saga “La Bambola Assassina” (Child’s Play) diretto da Tom Halland.

Chiaramente è stata una delle prime invenzioni horror, prima di diventare clichè assoluto, quella del giocattolo che prende vita e ti vuole uccidere nei modi più improbabili, ma la bambola di cui stiamo parlando è decisamente particolare, a partire dal linguaggio, ehm, “forbito” alla grande capacità espressiva.

Chucky, così si chiama la bambola, è la reincarnazione di un assassino spietato di nome Charles Lee Ray, incastrato nel giocattolo tramite un magico rito voodoo in punto di morte. Tutto inizia così, ma le cose si complicano quando questa viene regalata ad Andy per il suo compleanno. Lo scopo di Chucky è quello di rientrare in un corpo umano, precisamente il corpo della prima persona alla quale ha rivelato la sua vera identità, ed in breve tempo, altrimenti rimarrà intrappolato per sempre nel pupazzo. In questo caso si tratta del piccolo Andy, di conseguenza quando lui e la famiglia si rendono conto che la bambola è viva l’anima del killer esplode di cattiveria. Questo primo film vantò un incasso di 44.196.684 dollari, tanto che proseguì in una serie di sequel.

La bambola nel corso dei film viene distrutta più volte (per le riprese ne sono stati usati 10 modelli differenti), ma in qualche modo rinasce sempre, se pur con cicatrici degne di nota. Il primo sequel, “La bambola assassina 2” (Child’s Play 2) del 1990, diretto da John Lafia, vede di nuovo gli stessi protagonisti, con la differenza che Andy è stato ricoverato in psichiatria

E ci credo poverino…

e a salvarlo stavolta sarà una specie di acquisita “sorella maggiore”, affidata insieme a lui ad una famiglia che farà una fine abbastanza sfortunata.

La famosa frase

(“Nessuno può fottere Chucky”)

è dovuta al terzo film, “La bambola assassina 3” (Child’s Play: Look who’s stalking), uscito l’anno successivo e diretto da Jack Bender, e vede Andy, cresciuto, liberarsi della bambola una volta per tutte (o almeno così sembra…).

Nella seconda trilogia conosciamo anche la famiglia della bambola: la quasi moglie Tiffany, incastrata anche lei nel corpo di una bambola proprio dallo stesso Chucky

(in “La sposa di Chucky”, 1998)

e Glen/Glenda, il figlio nato dai due giocattoli con una doppia personalità, una buona maschile, l’altra spietata femminile

(ne “Il figlio di Chucky”, 2004, diretto dallo stesso Don Mancini)

In questi due film vi sono anche molti riferimenti a tanti horror classici, come “Nightmare”, “Venerdì 13” e “Non aprite quella porta”.

L’ultimo film è uscito di recente, nel 2013, col titolo “La maledizione di Chucky”, ed è un sequel/prequel molto interessante per gli appassionati, oltre ad essere chiaramente più curato a livello di trama ed effetti speciali rispetto ai precedenti.

Insomma, secondo me è una delle saghe horror più degne di nota, non puoi dire di essere un appassionato del genere se non hai visto almeno uno dei film sopracitati.

Quello che mi è venuto in mente è, se una bambola come “Tipo Bello” (la marca di bambolotti cui appartiene Chucky) può risultare inquietante, perchè non potrebbero esserlo anche altre?

1) BARBIE

La bambola più famosa del mondo dagli anni ’50 ad oggi, con quei lineamenti così perfetti, quelle forme ambite da ogni ragazzina, e quel sorriso. Oh, ditemi che non trovate inquietante il sorriso stampato di Barbie! E soprattutto, non trovate inquietante la mancanza di attributi del suo “uomo”?

2) BRATZ

Un tempo stravedevamo per Chloe, Jade, Yasmin e Sasha, le trovavamo bellissime e alla moda, ma siamo tutte concordi sulla loro decisamente notevole sproporzione corporea. Piedi e testa giganteschi, corpo minuscolo, nemmeno la Pixar è mai arrivata a tanto… Se prendessero vita la prima cosa che succederebbe sarebbe cadere di faccia al primo passo…

3) LE BALLERINE VOLANTI

Ecco, dai, loro forze si salvano. Se non fosse per gli innumerevoli traumi cranici che gli abbiamo fatto venire facendole sbattere di continuo contro il soffitto. Dolls disapproved, dolls want revenge…

4) SBRODOLINA

Niente da dire. Pure la bambina dell’esorcista gli fa un baffo a questa bambola bavosa.

5) CICCIOBELLO

Sguardo inquietante

La versione moderna di Tipo Bello insomma, che se non gli mettevi il ciuccio o malauguratamente lo perdevi all’asilo piangeva ininterrottamente. Una maledizione per i timpani, sarebbe il bambino più odiato dai genitori…

6) FIAMMIFERINI

Sei in cucina, cerchi i fiammiferi per accendere il gas e aprendo la scatolina ne esce un bambino in miniatura che ti guarda fisso con occhi satanici. Niente di più inquietante.

“I like fire…”

7) MILLEFACCINE

Talmente poco di moda data la sua spaventosità da non riuscire a trovarla su nessun motore di ricerca, lo spot diceva “Millefaccine, mille colori, mille accessori e fai mille look!”, magari questo vi rinfresca la memoria. E’ durato un mese ma ha fatto boom nella moda dei giocattoli per bambine. Ecco la cosa inquietante.

Una bambola senza faccia.

Una bambola SENZA FACCIA a cui puoi dipingere l’espressione che vuoi con dei semplici timbrini, con risultati a dir poco da brividi. Avete altro da aggiungere?

8) POLLY POCKET

Bamboline minuscole, SENZA PIEDI, da spostare e far interagire come vuoi purchè non escano dal loro piedistallo. Direi che se prendessero vita la prima cosa che farebbero sarebbe distruggerci dall’interno entrando per le famose “vie inalatorie” di cui i bambini non conoscono l’ubicazione…

They’ll find you… The’ll kill you…

9) BETTY SPAGHETTY

A parte la dubbia bellezza di queste bamboline(in pratica le figlie di Voldemort, senza naso), denotano una scarsa igiene del cuoio capelluto data la consistenza gommosa dei loro capelli, che comunque non potevi acconciare più di tanto se non con qualche perlina qua e la. La loro conquista sarebbero i nostri di capelli, tramite malefici trapianti…

10) MYDOLL

Le classiche bambole di pezza. Quelle che trovavamo ben impilate sullo scaffale di nonne e zie da secoli e secolorum. Ditemi che non vi hanno mai minimamente inquietato al buio, di notte, nel silenzio…

O.O

E ora, Chucky vi fa ancora così paura?

Mainagio-rg-ia

P.S.: Indovinate da cosa mi vestirò ad Halloween? #ledomandeignoranti


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Sono Giorgia, per gli amici Gio, ho 24 anni, insegno danza e la pratico da quando ne avevo 3. Scrivo per diletto, per passione, da quando ho imparato a farlo e vorrei fare della scrittura il mio secondo lavoro (ho pubblicato il mio primo libro da poco!) Abito a Vigevano, e devo dire che non mi ci trovo affatto male. In generale non mi piace seguire la massa, amo i cartoni animati e odio gli horror. Mainagio-rg-ia

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